Thursday, January 23, 2014

La solitudine spirituale e reale

Il lago d'Annecy, visto dal Eremo di Saint-Germain

Filotea, V Parte (1:18)

Condivisone di gruppo di lingua italiana
Eliane, Daniel, Joseph, Carlo

Sulla via verso l'eremo di Tailloires (Annecy)

  1. Convinzione di Francesco: nella vita devota è necessario un costante rinnovamento per evitare di regredire nello stato iniziale.
  2. Francesco sottolinea l’importanza di avere tempi di solitudine, spirituale e reale, in luoghi opportuni, al fine di rinnovare la devozione.
  3. La quinta parte della Filotea sembra fare il punto sulla situazione spirituale in cui siamo arrivati nella vita devota.
  4. Si vede proprio come la Filotea è un piccolo libro di ‘pedagogia spirituale’ in cui si dà importanza ai buoni propositi perché proiettano la vita verso l’Alto. Dobbiamo fare memoria dell’Amore di Dio (è Dio che prende l’iniziativa) e fare memoria dei buoni propositi
  5. La sua è una pedagogia concreta: Francesco pone molta attenzione alla custodia del cuore perché è dal cuore che va riformata la persona («Offri ogni giorno al Signore il tuo cuore perché ne prenda possesso in modo totale»). Di per sé il nostro cuore è buono perché creato da Dio ma dobbiamo custodirlo e vigilare su di esso.


PS.: Durante quest’ultima condivisione l’apporto di Eliane è stato determinante.

Sommario di Carlo
Foto di Joe

No comments:

Post a Comment