Filotea (3: 21-49)
2 dicembre 2013
Gruppo di lingua italiana:
Danijel Dragicevic SDB, Jozef Kabina SDB, Eliane Petri FMA e Carlo Russo SDB
Jozef
Si vede che Francesco capisce la gente perché conosce il cuore dell’uomo.
Arrivare alla verità con l’amorevolezza.
Danijel
Bisogna ricorrere ai ripari dai giudizi temerari.
Molti cuori sono acidi.
Alcune volte siamo morbidi con noi stessi e duri con gli altri
Dovremmo metterci nei panni degli altri.
Eliane
Cogliere prima di tutto il positivo delle persone.
Cercare la frequentazione di perone virtuose perché è un modo di partecipare alle loro virtù.
Quando Francesco parla della vera amicizia ne fa un inno. Alcune amicizie bisogna tagliarle perché non ci aiutano nella vera devozione. Francesco dice che l’amicizia può essere la forma più pericolosa dell’amore: solo le vere e sante amicizie ci aiutano nel cammino del bene.
L’uomo va riformato a partire dl cuore perché il cuore è la sorgente di tutte le azioni. Nel cuore bisogna incidere Viva Gesù.
Carlo
Il cuore – biblicamente inteso – è la sede di tutte le nostre azioni. Pertanto dobbiamo averne cura. In esso l’amicizia se non è vera e santa può procurare danni all’amore.
Dobbiamo cercare la compagnia di persone che praticano le virtù perché frequentandole partecipiamo anche delle loro stesse virtù.
Sommario di don Carlo
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